3gA 2023: Note di Architettura

3gA 2023: NOTE DI ARCHITETTURA

L’edizione 2023 si è svolta tra il 16 ed il 18 novembre 2023.
Come di consueto il partner principale è stato il Comune di Pistoia,

Architettura e musica sono da sempre arti profondamente legate e per molti aspetti affini. Forti della certezza nell’esistenza di un parallelismo tra musica e architettura, sono stati molti gli architetti ed i musicisti di ogni tempo che hanno provato ad inserire l’una nell’altra.
L’obiettivo di questa edizione è stato indagare il legame tra musica e architettura mettendo a confronto esperti in diverse discipline: alla ricerca della musica nell’architettura e dell’architettura nella musica, di quell’armonia che era insegnamento fondamentale nel pensiero di Pitagora.
Forse la vera essenza è proprio nella spiritualità umana, in quel punto dove la creatività nasce e si sviluppa o in musica o in architettura.

Ringraziamo tutti i relatori intervenuti ed il numeroso pubblico che ha riempito la Sala Maggiore del Comune di Pistoia.

 

Chi ha contribuito a questa edizione

Ritratto di Edoardo MilesiEdoardo Milesi
(Bergamo, 1954), studia presso lo IUAV e si laurea nel 1979 al Politecnico di Milano con Franca Helg.
Esperto in materia di tutela paesistico-ambientale, ha conseguito numerose specializzazioni tra le quali ecologia dell’architettura, architettura religiosa e arte dei giardini. Nel 1990 fonda lo studio Archos attraverso il quale s’impegna in un’attività progettuale che spazia in ambiti e scale diverse e si caratterizza per la costante ricerca intorno agli aspetti ambientali, sociali e costruttivi dell’architettura. Alla pratica professionale unisce una costante partecipazione al dibattito culturale intorno ai temi dell’architettura contemporanea e l’interesse alla divulgazione e al confronto delle proprie sperimentazioni. Nel 2008 fonda la rivista ArtApp della quale è direttore. Dal giugno 2009 è presidente del comitato culturale della Fondazione Socioculturale Bertarelli. Nel 2014 fonda l’associazione culturale Scuola Permanente dell’Abitare. È stato componente del Consiglio di amministrazione della Fabbriceria del Duomo di Siena, denominata “Opera della Metropolitana” da aprile 2019 ad aprile 2022. È socio attivo dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo e dal 2020 è membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente Nazionale. Insegna Architettura e Rigenerazione e Architettura per il Paesaggio dal 2018 e Architecture for Inclusion dal 2023 alla Yacademy di Bologna. Dal 2021 è Presidente del Collegio di Disciplina Territoriale 5 dell’Ordine degli Architetti PPC di Bergamo; Presidente della Commissione Paesaggio del Comune di Mozzo e membro della Giuria di Europan.

Ritratto di Francesca RafanelliFrancesca Rafanelli

 

 

 

 

Riccardo Riccardi
La città della sua formazione è Firenze, dove nel 1976 si diploma in pianoforte, nel 1981 si laurea in architettura –con una tesi dal titolo Le teorie sul proporzionamento armonico nella trattatistica architettonica del Rinascimento– e nel 1982 si diploma in composizione.
E la composizione è l’attività che lo ha accompagna per tutta la vita.
Scrive musica da camera, vocale e per orchestra, si dedica con costanza anche alla pittura e incomincia a comporre per il teatro musicale ed alla scrittura per teatro lirico.
Fra le sue opere L’uomo che amava le isole, Talk Show, Una questione d’onore, Il testamento (The Will), Moving Out, Shakespeare & Gossip, L’Ascensore, Il Direttore, Questionario, La via del mare, La disfatta.
È stato docente di composizione al Conservatorio di Firenze (1988-2012), nel Florence Program della New York University (2008-2012) al Conservatorio di Roma (2012-2021). Dal 2022 è direttore dei progetti internazionali del International Centre for Contemporary Music di Londra.
Come architetto/musicista, invitato da Paolo Soleri, ha presentato ad Arcosanti, Arizona, (1994) un suo lavoro musicale pensato per la cornice del deserto. Come architetto/professionista si è dedicato principalmente al design di interni nei centri storici di città italiane (Roma, Milano, Firenze). Fra i lavori di ristrutturazione più interessanti ha fatto una scuola di danza a Milano nel 2004 e una penthouse nella Belltell Tower di Brooklyn nel 2014.

Ritratto di Marco Cesare Consumi

Marco Cesare Consumi
Collaboratore e allievo del Prof. Emerito Ing. Alessandro Cocchi, uno dei massimi esperti di Acustica Teatrale, docente a contratto e assegnista di ricerca di Fisica applicata presso l’Università di Bologna e di Progettazione di Spazi Sonori presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e Bologna, ha collaborato attivamente al restauro acustico del Teatro Nuovo di Spoleto (2007) ed è stato consulente del restauro acustico del Teatro alla Scala di Milano (2004).
Ha, inoltre, ricevuto un incarico dalla Facoltà di Ingegneria di Bologna per la creazione di un modello Nel 2011, insieme al Prof. Cocchi, ha vinto il 1° stralcio del Concorso per la ricostruzione del Teatro Galli di Rimini. Oltre all’acustica teatrale si occupa anche di acustica ambientale, progettazione e restauro architettonico; è perito del Tribunale di Firenze in ambito acustico-architettonico.
Ha pubblicato numerosi articoli, inerenti l’acustica teatrale, per varie conferenze internazionali e nazionali ed ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica Tecnica con la Tesi “Nuovo Metodo d’Indagine per il Restauro Acustico di un Teatro dell ‘800 – Lettura in Frequenza della Risposta all’Impulso in  Correlazione con i Parametri del Dominio Temporale”, utilizzando tale tecnica di misura per la progettazione della Camera Acustica del Teatro Manzoni.
Nel 1999 ha brevettato uno studio per un auditorium con acustica variabile in tempo reale e controllo digitale (Tesi di Laurea) e nel 2010 ha perfezionato il brevetto introducendo meccanismi di controllo digitale.

Ritratto di Carlo Castiglioni, fotografia di Giulia VirgaraCarlo Castiglioni figlio di Achille, è nato nel 1949 e ha sviluppato un percorso professionale lontano dall’architettura e dal design.
Laureato in Medicina ha maturato la propria professionalità nell’ambito della ricerca clinica prima e successivamente come manager nell’organizzazione dei servizi sanitari con particolare attenzione alla telemedicina e alla assistenza domiciliare.
Ha comunque mantenuto uno stretto legame con il padre, con il quale ha avviato un progetto rimasto incompiuto per la realizzazione di uno strumento medico (laringoscopio) e la realizzazione di un prototipo mobile-angoliera che poi è stato realizzato con il nome di Zifol.
Con la morte del padre Achille Castiglioni nel 2002, insieme alla sorella Giovanna opera con lo scopo di mantenere aperto lo studio del padre trasformato in studio-museo, di organizzare l’archiviazione dei documenti lasciati da Achille e di promuovere la vasta attività creativa che copre un arco di tempo di sessant’anni di lavoro. Per raggiungere questi obiettivi è co-fondatore e Presidente della Fondazione Achille Castiglioni, con lo scopo di mantenere, la maggior parte degli oggetti di Achille, in produzione o nuovamente prodotti, conscio che, come uno scrittore vive attraverso le pubblicazioni delle proprie opere, nello stesso modo il designer vive attraverso i propri progetti e l’uso degli oggetti che ha creato.
Nel 2006 ha organizzato con la sorella Giovanna l’apertura al pubblico dello Studio Museo e ha definito con la Fondazione Triennale un primo accordo per la digitalizzazione dell’archivio.
Nel 2012 è stato fra i fondatori della Fondazione Achille Castiglioni e ricopre la carica di Presidente della Fondazione.
Dal 2012 ad oggi collabora nella gestione quotidiana della Fondazione e alla vita della stessa redigendo documenti e partecipando ad incontri e conferenze in Italia e all’estero.

Ritratto di Giuseppe Chigiotti

Giuseppe Chigiotti
Professore del Politecnico di Milano dove era stato titolare dell’insegnamento di “Teoria e storia del Disegno Industriale”, come lo è stato alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove ha insegnato anche alla Scuola di perfezionamento di Disegno Industriale. E’ stato visiting professor presso università straniere dove ha svolto attività di didattica e di ricerca.
Scrive libri e saggi sulla storia del design.
E’ consulente di strategie per il prodotto e l’immagine e ha lavorato con Arflex , Driade, Piaggio.
E’ titolare di uno studio di progettazione per l’architettonica e il design.

Ritratto di Nazareno CaputoNazareno Caputo
Musicista e architetto, si diploma con il massimo dei voti in Percussioni al Conservatorio Cherubini di Firenze. Sempre a Firenze consegue la Laurea in Architettura con il massimo dei voti, progettando un auditorium itinerante e temporaneo.
Di formazione classica, si perfeziona in vibrafono jazz sotto la guida di Andrea Dulbecco e partecipa a numerosi seminari, tra cui i seminari estivi di Siena Jazz e Nuoro Jazz (dove vince due borse di studio, tra cui quella di migliore allievo nel 2016). Si perfeziona in improvvisazione e ricerca musicale sotto la guida di Stefano Battaglia all’interno dei Laboratori permanenti di Ricerca musicale e collabora con lo stesso all’interno del Tabula Rasa Ensemble, progetto sostenuto dall’Accademia Chigiana di Siena.
Tra i jazzisti e improvvisatori emergenti della sua generazione (vincitori dei Jazzit awards del 2018 per la categoria vibrafono e secondo classificato al Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento per la rivista Musica Jazz), ha all’attivo numerose collaborazioni e incisioni discografiche e ha pubblicato il primo album come leader, PHYLUM, premiato in Italia e all’estero (miglior debutto del 2021 dalla prestigiosa rivista The New York City Jazz Record e inserito nel Top Jazz (categoria miglior dischi del 2021) per la rivista Musica Jazz).
Si è esibito in importanti festival e club (tra cui il Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Parco della Musica di Roma, Casa del Jazz, Bimhuis di Amsterdam, Opus Jazz Club di Budapest, MetJazz, Time in Jazz, Jazz per L’Aquila, Umbria Jazz).
Incentra il suo lavoro di ricerca sull’improvvisazione, la composizione estemporanea e lo studio dei concetti di forma e struttura in musica.

Ritratto di Giuseppe ContiGiuseppe Conti

COPERTINA ATTI 3gA 2021
Estratto degli atti della 3gA 2023
Scansione del volantino col programma della 3gA
Il programma della 3gA 2023

La 3gA 2023 è stata realizzata


3gA 2023: Note di Architettura ultima modifica: 2024-04-20T11:50:05+02:00 da