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Il Tirreno - 20 settembre 2010

SCUOLA E ARCHITETTI INSIEME PER FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI
Recuperare una concreta dimensione programmatoria, tesa ad un profondo rinnovamento degli spazi destinati alla formazione delle nuove generazioni. Questa l'esigenza emersa nel corso della seconda edizione della Tre giorni di architettura, dedicata quest'anno al tema "Abitare la Scuola". Un convegno promosso dall'Ordine degli architetti di Pistoia in collaborazione con Provincia e Comune.  I dati della tre giorni offrono un'idea sulla riuscita dell'iniziativa: quasi quattrocento presenze, oltre venticinque relazioni tenute da esperti di livello nazionale, tre mostre a tema - di cui una dedicata ai lavori degli alunni sul tema "La scuola che vorrei"- ed una dedicata ad una selezione di scuole italiane realizzate contraddistinte da una dimostrata qualità architettonica - una serie di imprese qualificate operanti nei settori dell'architettura che hanno esposto i loro prodotti e la loro attività.  Gli organizzatori hanno sottolineato come il tema della scuola venga spesso trattato in relazione a situazioni di seria emergenza (precarietà del personale, insufficienza delle risorse, mancata sicurezza dei locali...). «Il convegno pistoiese - spiegano - è stata invece un'importante occasione per sottolineare la necessità di recuperare una concreta dimensione programmatoria, tesa ad un profondo rinnovamento degli spazi destinati alla formazione delle nuove generazioni».  Dalle numerose relazioni è emerso che per la definizione di uno spazio scolastico adeguato alla crescita educativa degli studenti occorre un forte dialogo tra architettura e pedagogia, in un confronto che veda fondamentale la partecipazione dell'intera comunità. In questo senso l'Italia presenta anche esperienze di grande qualità e competenza, che purtroppo sono ancora relegate ad aree geografiche contenute, con un forte divario tra il nord e il sud.  Di particolare rilievo è stata l'ultima sessione, con la presenza del sottosegretario al Ministero dell'istruzione, Giuseppe Pizza, del responsabile del settore Scuola del Pd, onorevole Rosa De Pasquale, dell'onorevole Monica Baldi e di amministratori e dirigenti pistoiesi: si è trattato di un'occasione, tra le poche in Italia, per presentare lo stato dei finanziamenti in materia di edilizia scolastica.  «Ne è emerso - spiegano gli architetti - un quadro tutt'altro che positivo per quanto riguarda sia la inadeguatezza dei finanziamenti messi in campo dal governo che il forte divario tra l'evoluzione e la ricerca anche a carattere sperimentale avvenute in questi ultimi decenni nei settori dell'architettura e della pedagogia e l'apparato normativo di riferimento, ancora fermo al 1975; lo stesso dicasi per la mediocre condizione, sia a livello di programmazione e di realizzazione che di risorse, in cui versa il panorama italiano delle opere pubbliche in genere, se confrontato con la qualità architettonica espressa, in questo senso, dai principali paesi europei»

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ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI PISTOIA

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COMUNE DI PISTOIA

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CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA